Pitubino è in cura preventiva da uno psicologo. Si sta preparando ai nuovi programmi di approfondimento, alla normalità casalinga dei dopocena. Infatti, la vera certezza dell’imminente inizio stagione è la presenza massiccia di talent, reality, varietà mascherati e quiz. I segnali non sono incoraggianti, ma del resto non lo sono mai stati.
Il professionista neurologico sta insegnando a Pitubino come lamentarsi per i talent-show e come dire che questa sorta di casting permanente di aspiranti divi musicali o danzerecci rovina il futuro dello spettacolo.
I reality però ci sono ancora, inutile mettersi strane idee in testa. L’Isola a gennaio, mentre per il pieno autunno è attesa l’edizione-monstre del Grande Fratello, cinque mesi di durata, più che una quarantena una condanna per reati importanti. Pitubino sarà l’inviato speciale dall’isola e mangerà tutto il pesce pescato dai naufraghi.
Ma la partenza già a settembre è da leccarsi i baffi: una cosa nuova di zecca, si fa per dire, per Canale 5 che si chiama La tribù-Missione India, condotto da Paola Perego. Ovvero un gruppo di simil-vip svalvolati che vengono deportati in un villaggio dell’India dove dovranno adattarsi a usi e costumi di vita nonché religiosi locali. Attesa per l’inviato del programma, ovvero Paolo Brosio, che negli ultimi mesi è diventato una sorta di ultras cattolico a furia di viaggi a Medjugorie e magari, è la speranza, tenterà di convertire qualche indù che la prenderà malissimo. Pitubino rimarrà fedele alla sua religione e manderà Brosio a… sìsì, proprio in quel posto.



Pompiere, la Passione Brucia al Cinema
sono stiuuufo della tiiiviiiiii!!!
Guardati una bella partita di calcio, Pitubino, che ti passa tutto.